Come trovare il lavoro su misura

“Come trovare il lavoro su misura” di Giuseppe Carelli (Franco Angeli) è una guida rivolta ai neolaureati alla ricerca del primo impiego.

Secondo l’autore, fondatore della società di consulenza Shl Italia, per evitare delusioni o rimpianti è sempre meglio sapere in anticipo che cosa si vuole da un lavoro e quali sono le possibilità occupazionali realmente disponibili.

Essere laureati è un vantaggio. “Tutti i numeri delle statistiche ufficiali raccontano che i laureati hanno un vantaggio nell’accesso al lavoro”.

La laurea da sola non basta. “Quando si è pedalato in salita e si è arrivati in cima, si pensa che il più è fatto e dopo inizia la discesa”. L’università però “non regala lo scollinamento e si deve mettere in conto di continuare a pedalare in salita anche dopo e per sempre”. Il che significa che l’apprendimento non finisce mai, anche per i laureati.

Quali sono i criteri usati dai selezionatori per la scelta del candidato tra gli aspiranti all’assunzione? In genere, si tratta di criteri oggettivi, ma a questi spesso si aggiungono simpatie e convenienze.

In ogni caso Carelli ricorda che anche se essere è meglio che apparire, l’aspetto esteriore quando ci si presenta a un colloquio non va trascurato. Inoltre, consiglia di andare da soli e di essere puntuali. Al colloquio, inoltre, una delle caratteristiche che i selezionatori analizzeranno è la personalità: né l’eccessiva timidezza né la grande disinvoltura vanno bene in questo caso. La timidezza può far apparire troppo accondiscendenti e coloro che sono troppo disinvolti rischiano di apparire arroganti o di andare sopra le righe.

Il libro prosegue con alcuni suggerimenti per far colpo sui selezionatori e con i criteri per scegliere l’organizzazione in cui si vuole andare a lavorare, prestando attenzione a dimensioni, proprietà, tipo di contratto offerto, etica negli affari. Per orientarsi nella “ babele dei lavori”, Carelli fornisce anche una mappa delle professioni su cui indirizzarsi a seconda che sia prevalente la predisposizione cognitiva o quella emotiva.