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Le professioni del futuro

autonomo e subordinato


Quali saranno i settori su cui puntare per trovare un’occupazione nel prossimo futuro?

E’ una domanda che tutti ci poniamo in un periodo di grande incertezza economica.
Il problema non riguarda solo i giovani ma riguarda anche i meno giovani, come i 40-50 enni che hanno improvvisamente perduto il lavoro e devono trovare una nuova collocazione sul mercato del lavoro.

Per i giovani i percorsi universitari più promettenti sembrano essere ingegneria, informatica ed economia.

Un settore di sicuro interesse è quello delle nuove tecnologie informatiche e del web.
Le figure professionali più richieste sono: web master, web designer, programmatori e community manager.

Sempre richiesti i venditori, in molteplici settori economici.

L’aumento del numero degli anziani porterà a una sempre maggiore richiesta di infermieri, badanti e fisioterapisti.

Tra le professioni più richieste nel prossimo futuro, ritroviamo le tradizionali professioni artigiane, come il falegname, il fabbro, l’elettricista e l’idraulico. Sono infatti numerose le aziende alla ricerca di artigiani specializzati sempre più difficili da reperire.

Imparare un mestiere può essere un’idea vincente non solo per i più giovani ma anche per i meno giovani.
Per chi ha perso il posto di lavoro o si trova in mobilità o in cassa inegrazione, imparare una professione artigiana può essere un modo per riqualificarsi ed evitare il rischio di restare definitivamente esclusi dal mondo del lavoro.

Il consulente ambientale

Il Consulente ambientale si occupa della gestione della tematica ambientale sotto il profilo amministrativo, normativo e tecnico, a supporto di imprese e Pubbliche Amministrazioni.

Il consulente ambientale svolge numerose attività, che vanno dalla consulenza finalizzata unicamente all’adeguamento legislativo, ad una più complessa, che prevede sia la ricerca di soluzioni tecnologiche eco-compatibili, con riferimento alla riduzione dell’inquinamento ed al risparmio energetico, sia l’introduzione di una politica di tutela del territorio, che comprenda la contabilità ed il bilancio ambientale, oltre alla predisposizione di piani di comunicazione verso l’esterno.

Il Consulente ambientale deve possedere conoscenze approfondite di chimica, fisica e meccanica, nonché dei processi industriali, dei sistemi gestionali d’impresa e delle tecniche di valutazione degli investimenti.

I Consulenti ambientali possono essere periti tecnici, anche se la laurea costituisce senz’altro un titolo preferenziale. I Consulenti che si occupano di assistenza alle imprese sotto il profilo tecnologico provengono soprattutto dalle Facoltà di Ingegneria o di Chimica, mentre quelli specializzati in attività di supporto alla certificazione del Sistema di Gestione Ambientale (SGA) ed agli adempimenti normativi, possono provenire da diversi tipi di laurea.

La crescente attenzione per la tutela dell’ambiente, insieme all’evoluzione della regolamentazione del settore, fanno si le prospettive di inserimento del Consulente ambientale siano in aumento nel breve-medio periodo.

Il Consulente ambientale è generalmente un libero professionista, più raramente ha un contratto di lavoro dipendente.

Il wedding planner, per un matrimonio indimenticabile

wedding


Il wedding planner è una sorta di regista del vostro matrimonio
, un supporto psicologico che vi tiene al riparo dall’inevitabile stress derivante dall’organizzazione del vostro giorno più bello.

I requisiti necessari per intraprendere questa professione sono:
- la capacità di ascolto, per comprendere i reali desideri degli sposi;
- la diplomazia, per la gestione delle controversie familiari;
- la capacità organizzativa, per gestire l’evento e coordinare i fornitori;
- il buon gusto, per la cura di ogni singolo particolare.

Entrare in un’agenzia specializzata è sicuramente il modo migliore per imparare il mestiere.
Anche fare pratica in qualche agenzia che organizza eventi, può essere d’aiuto. Assistere alla pianificazione di una manifestazione vi permetterà di apprendere i trucchi del mestiere per far fronte a tutti i possibili imprevisti.

Per mettervi alla prova, potreste iniziare organizzando le nozze di una coppia di amici.

All’inizio dell’attività non è indispensabile avere un ufficio e la segretaria: è sufficiente un sito Internet elegante e completo.
Per incontrare potenziali clienti e rimanere aggiornati sulle novità, è di fondamentale importanza partecipare alle fiere di settore.

La consulenza iniziale è gratuita. Se in seguito, il cliente deciderà di affidare l’organizzazione del matrimonio al wedding planner, la parcella sarà costituita dalle commissioni pagate direttamente dai fornitori scelti. Se invece è richiesta una consulenza per la progettazione dell’evento, la tariffa media è intorno a € 500/€1.000 e può variare considerevolmente in base al prestigio dell’agenzia e ai servizi richiesti.

Il tecnico del disinquinamento

Il Tecnico del disinquinamento è un esperto di sistemi per il ripristino ambientale. Questa figura professionale assume diverse specializzazioni, a seconda del settore in cui opera.

Il Tecnico del disinquinamento interviene sia nelle emergenze ambientali che nei piani di prevenzione dell’inquinamento. Dopo aver effettuato il monitoraggio del sito sotto osservazione per inquinamento, il Tecnico opera un piano di risanamento ambientale, individuando i tempi, le tecniche, le risorse, gli strumenti e le tecnologie più adatte per intervenire nei siti contaminati, pianificando gli interventi nel rispetto dei sistemi di gestione ambientale.

Questa figura possiede conoscenze approfondite di chimica, di fisica, di geologia e di biologia, oltre che di tecniche di pianificazione degli interventi di disinquinamento e delle relative procedure da applicare in caso di disastro ambientale. La conoscenza avanzata della normativa in materia di sicurezza e tutela dell’ambiente gli è indispensabile.

Alla professione si accede attraverso una laurea in discipline tecnico-scientifiche come Chimica, Fisica, Ingegneria, Biologia, Geologia o Scienze naturali. Sono inoltre opportune ricorrenti attività di aggiornamento professionale, soprattutto per quanto riguarda la normativa che regola il settore ambientale e le tecniche di bonifica.

Il Tecnico del disinquinamento può esercitare la sua attività sia come dipendente della Pubblica Amministrazione sia come consulente che collabora con gli enti locali nelle attività di prevenzione dell’inquinamento o nella gestione degli interventi di emergenza.